venerdì 12 aprile 2013

LABORATORI POMERIDIANI

CONTINUA IL LABORATORIO POMERIDIANO DI "...BERTINORO IN ARTE" PER LE CLASSI SECONDE, CHE DOVRANNO ESEGUIRE DEI BASSORILIEVI SU SCORCI DI BERTINORO FOTOGRAFATI DAI RAGAZZI.
PER QUANTO RIGUARDA IL PROGETTO "PORTA LA SPORTA", SEMPRE FINANZIATO DAL COMUNE DI BERTINORO, SI ALLEGA DI SEGUITO IL PROTOTIPO DELLE BORSE CHE I RAGAZZI DI PRIMA DOVRANNO DIPINGERE CON COLORI DA STOFFA.

 
  1. PRIMA FASE DI LAVORO
Stesura dei fondi con colori per stoffa. Esecuzione delle prime sfumature.
 
Le possibilità di scelta delle figure delle borse sono due: la prima più semlice, con figure più definite; la seconda più complessa, con figure paesaggistiche meno definite.
Esempi:
 

  
     

BENVENUTI A ... BERTINORO IN ARTE

IL LABORATORIO POMERIDIANO PER LE CLASSI TERZE SI E' CONCLUSO ED I LAVORI SONO BEN RIUSCITI.
ASPETTIAMO ORA LA FASE DI ESSICAZIONE PER POI PROCEDERE CON LA COTTURA (SPERIAMO NON CI SIANO GRAVI ROTTURE).
ALLEGO DI SEGUITO ALCUNE FOTO DI OPERE FINITE.











INFORMAZIONE ALLE CLASSI PARTECIPANTI AL CONCORSO SUL FUMETTO

Presto vi verrà consegnata una "cartolina ricordo" con stampata la vostra tavola con il fumetto spedito.
Un vero souvenir da spedire agli amici!

domenica 7 aprile 2013

PROGETTO " BENVENUTI A ... BERTINORO IN ARTE"

Il progetto è partito con grande entusiasmo e partecipazione.
Alcuni lavori sono in fase di completamento.
Ecco alcuni momenti del laboratorio:




















 
Tutto questo è stato realizzato grazie al contributo del Comune di Bertinoro

CONCORSO FUMETTO

Comunico a tutti che le tavole del concorso "FUMETTI AL CENTRO" sono state consegnate direttamente dalla sottoscritta il giorno 29 marzo 2013.
Non posso allegare le immagini dei lavori (tutti scansionati), ma avrò in futuro la possibilità di stampare "formato cartolina" le tavole, a mio parere, bellissime!
Come ho già detto, per quanto mi riguarda, il lavoro così fatto può considerarsi già una vittoria!
Allego delle foto dei momenti di preparazione.
  1. Analisi fotografica dei luoghi dove i ragazzi vivono. Abbiamo fatto una passeggiata per Bertinoro ed ognuno ha fotografato ciò che più ama e sente vicino.
  2. Scelta delle immagini più giuste per il lavoro
  3. l'idea della storia seguendo il tema proposto:
    Tema del concorso
    Il concorso si propone di far riflettere ogni partecipante sui luoghi della propria quotidianità, e su come egli si relazioni a essi. Paradossalmente, lo spirito dovrebbe essere quello di sovvertire “l’effetto-cartolina” didascalico, e indagare la città e suoi spazi da un punto di vista diverso e soprattutto personale.
    Ogni partecipante deve scegliere un luogo che gli “appartenga”, e sviluppare una micro-narrazione che ruoti intorno a esso.
    Il luogo può essere legato alla memoria e all’infanzia (ad esempio il parco giochi in cui giocava da bambino, il quartiere in cui ha vissuto magari prima di un trasloco...), al presente (ad esempio un luogo di aggregazione in cui si trova con amici e coetanei, come la scuola o l’oratorio, la fermata dell’autobus in cui attende quotidianamente il mezzo pubblico che lo porta a scuola…) o al futuro (un luogo che ancora non conosce ma che lo attira, come una fabbrica o una casa abbandonata che si trova nei pressi della zona in cui vive). Ciò non esclude la scelta di un monumento o di un luogo di valenza storica per la città, purché l’approccio narrativo scelto sia legato alla sfera personale/emotiva/quotidiana.
    La narrazione che si dispiega nella tavola a fumetti potrà quindi mettere in scena ad esempio un ricordo o un evento legato al luogo prescelto, il modo in cui si è entrati in contatto la prima volta col suddetto luogo, la visita al luogo accompagnati da qualcuno a cui spiegare l’importanza che riveste per l’autore quel determinato spazio.
    Il retro della cartolina deve presentare invece una dedica a una persona cara a cui la cartolina viene idealmente inviata (un amico, un parente, una figura di riferimento…). Nell'idea si è individuato un INCIPIT (inizio della storia), un CORPO ( svolgimento della storia) e un DESINIT (finale del racconto).
  4. Lezione con Lim o computer sulla tecnica del fumetto; visione di esempi.
  5. Realizzazione della tavola-bozzetto
  6. invenzione dei dialoghi
  7. colorazione e inchiostrazione
  8. lettering con scritte e ballons











 
Chiedo a tutte le classi che hanno partecipato, la foto di gruppo finale.

teoria del colore - classi prime

Per la tavola dei colori caldi e freddi eseguita a pennarelli vi metto sul blog un esempio chiaro.
Buon lavoro!

mercoledì 27 marzo 2013

GITA A VICENZA (PER ALCUNI RAGAZZI DI 2C)


Vicenza
Prima di andare a Vicenza si consiglia una sosta a Soave, famosa nel mondo come la culla di uno dei grandi vini bianchi d’Europa, il Soave appunto. (Bertinoro ha un altro vino bianco di qualità, l’Albana.

Si prosegue costeggiando i monti Berici, ed ecco Vicenza: splendida soprattutto perché non ha soltanto il Palazzo, la Chiesa, il monumento di grandissimo valore ma è essa stessa, nel suo insieme, un’opera d’arte.

Gli studiosi attribuiscono questo privilegio alla stabilità politica raggiunta quando, saggiamente, la città si sottomise a Venezia mettendo fine alle lotte interne e alle guerre contro Verona e Padova, da cui era comunque uscita dissanguata.

Sotto la Serenissima si apre così una prima stagione di architettura gotica-veneziana i cui esempi più significativi sono i Palazzi dei Thiene, dei Porto-Breganze, dei Da Schio e le Case Pigafetta e Zen; poi una seconda stagione rinascimentale ma ancora di impronta veneziana ed emiliana (con i Palazzi Angaran, Negri, Thiene).

Infine arriva il Palladio (personaggio chiave del Rinascimento da ricordare)a cui la città e poco dopo l’intera Europa, debbono uno stile originale e nobilissimo, che recupera e rilancia i grandi temi dell’architettura classica greca e romana.

Il Palladio visse tra il 1508 e il 1580, ma la tradizione palladiana avrebbe dato frutti fino al secondo secolo scorso: chi vuole ripercorrere questa gloriosa e lunghissima avventura può visitare, in città, almeno sette luoghi deputati: la Basilica, i Palazzi Chiericati, Valmarana, Porto, Bonin-Thiene, il Teatro Olimpico e “dulcis in fundo” la Rotonda. 
Anche il Giardino Salvi, che sul finire del Cinquecento faceva parte del Palazzo dei Valmarana, merita una visita.
Vi auguro un buon viaggio!
Marina Barberini

p.s.
Gli interessati possono mandarmi un commento per conferma avvenuta lettura